Lecco: “Da Moschetti parole offensive e figlie di una logica veterocomunista”
27 Maggio 2010
“Le prime parole dell’assessore Moschetti sono semplicemente offensive e figlie di una logica veterocomunista sepolta dalla storia”, così Raffaello Vignali (PdL) a commento delle dichiarazioni di Mario Moschetti sulle scuole paritarie ruilasciate oggi al quotidiano La Provincia di Lecco.
“I ragazzi che frequentano le scuole paritarie non sono né figli di papà, né lavativi. E se l’Assessore fosse capace di leggere le statistiche ufficiali scoprirebbe che le scuole paritarie - che sono “pubbliche non statali” e non “private”! - hanno performances superiori come qualità a quelle statali, oltre a costare mediamente la metà di queste”, prosegue Vignali che conclude: “Se poi l’assessore si scomodasse dal suo ufficio e andasse a vedere la realtà, scoprirebbe con sua grande sorpresa che a Lecco non ci sono scuole per “asini d’oro”, ma scuole nate da cittadini protagonisti che hanno a cuore prima di tutto l’educazione dei loro figli. Spero che il sindaco Brivio smentisca categoricamente non solo le intenzioni del suo assessore, ma anche questa impostazione culturale da lotta di classe e da antagonismo sociale”.







