Cesana Brianza: bocciata la proposta della statalizzazione dell’asilo
“Il referendum sulla stalizzazione è fallito. Il 70% dei cittadini di Cesana Brianza ha manifestato legittimamente, attraverso l’astensione, la propria contrarietà o il disinteresse totale per la proposta di statalizzazione della scuola materna sostenuta dall’Amministrazione – così commenta l’Onorevole Raffaello Vignali il fallimento della consultazione referendaria di ieri - Anche i numerosi manifesti con l’appello al voto affissi con punti metallici sugli alberi della piazza non hanno evidentemente convinto i cesanesi, che hanno anche fatto fatica a capire perché il Comune abbia tagliato le spese per sostenere le famiglie e abbia buttato 4.000 euro per un referendum dal fallimento annunciato. Ma soprattutto non sentono la necessità di una nuova scuola, visto che hanno già una delle scuole dell’infanzia paritarie migliori in termini di qualità e la meno costosa in assoluto della provincia (-40 euro al mese rispetto alla media)”.
“I cittadini di Cesana chiedono sussidiarietà, cioè la valorizzazione di quello che nasce dalla comunità, da parte dell’istituzione comunale. L’Amministrazione prenda atto della volontà popolare e rinnovi immediatamente la convenzione con l’Ente morale “G. Redaelli””.








