Cesana Brianza: davanti al referendum truffa l’unica posizione sensata è l’astensione
venerdì 14 maggio 2010
Davanti al Referendum truffa l’unica posizione sensata è l’astensione. La scuola statale – che non ci sarà! – costerebbe alle famiglie almeno gli stessi soldi solo per la mensa, che sarebbe per forza privatizzata.
Invito tutti i cesanesi a non prestarsi a questo gioco inutile e costoso: infatti l’unica cosa certa è che 4000 euro non saranno spesi per i bambini ma per fare questo refrendum sbagliato da ogni punto di vista. Andare a votare no sarebbe comunque accettare la logica sbagliata della politica di un’Amministrazione che si sente padrona della società e della comunità cesanese e non al suo servizio”, conclude Vignali.
Raffaello Vignali








