CNA scommette sulle reti d’impresa (Avvenire, 2011-05-25)
mercoledì 25 maggio 2011
Leggi l’articolo in cui è citato Raffaello Vignali 2011-05-25 Avvenire
mercoledì 25 maggio 2011
Leggi l’articolo in cui è citato Raffaello Vignali 2011-05-25 Avvenire
martedì 24 maggio 2011
“Se noi pensiamo a quanti investimenti si sono fermati per colpa delle lentezze burocratiche, capiamo benissimo come potremmo fare per recuperare almeno due punti di Pil”, ha detto Raffaello Vignali, consigliere per le Pmi del Ministro per lo Sviluppo economico, a margine del convegno ‘Da cinquecento a cinquemila reti’ organizzato a Firenze dalla Cna.
Per Vignali, esistono imprese in crescita, ad esempio in Lombardia, le quali se avessero “i permessi nei tempi e secondo le regole noi avremmo assorbito tutti i disoccupati fatti dalla crisi, e avremmo un saldo positivo”.
Vignali, commentando i dati diffusi ieri dall’Istat, ha rilevato che ‘segnali di ripresa, e di ripresa consistente, ci sono. Come ci chiede di fare l’Europa pero’, bisogna creare un ambiente piu’ favorevole all’impresa, in particolare alle Pmi, perche’ -ha concluso- Pil e occupazione li fanno le imprese’.
martedì 24 maggio 2011
Firenze, 24 mag – ‘La prima priorita’ e’ quella di avere una pubblica amministrazione piu’ efficiente. Se noi pensiamo a quanti investimenti si sono fermati per colpa delle lentezze burocratiche, capiamo benissimo come potremmo fare per recuperare almeno due punti di Pil’.
Lo ha detto Raffaello Vignali, consigliere per le Pmi del Ministro per lo Sviluppo economico, parlando con i giornalisti a margine del convegno ‘Da cinquecento a cinquemila reti’ organizzato a Firenze dalla Cna.
‘Faccio un esempio – ha aggiunto – nella mia provincia, in Lombardia, se alle imprese che stanno crescendo si dessero i permessi nei tempi e secondo le regole noi avremmo assorbito tutti i disoccupati fatti dalla crisi, e avremmo un saldo positivo. Io vorrei che ogni funzionario pubblico, ogni politico, quando gli arriva sul tavolo una pratica, pensasse che ogni giorno che la lascia dormire sul tavolo sta negando un posto di lavoro a qualcuno. Io credo che i dati migliorerebbero sensibilmente’.
Vignali, commentando i dati diffusi ieri dall’Istat, ha rilevato che ‘segnali di ripresa, e di ripresa consistente, ci sono.
Certo, ci sono alcuni settori che fanno piu’ fatica, ma in generale la ripresa c’e', quindi il problema vero e’ quello che ci chiede di fare l’Europa per avere una crescita, creare un ambiente piu’ favorevole all’impresa, in particolare alle Pmi, perche’ Pil e occupazione li fanno le imprese’.
A proposito dello scetticismo espresso da Standard&Poor’s sull’Italia, Vignali si e’ limitato a dire che ‘io francamente mi affido piu’ ai giudizi del Fmi, che sono un po’ piu’ strutturati, e non sono quelli che davano magari la tripla A a certe banche finanziarie che sono saltate’.
giovedì 19 maggio 2011
Così Emilio Oriboni, direttore generale del Consorzio Polesine. Lavoratori in corteo contro lo stop alla conversione.
Vignali: “Chi plaude a questa decisione non ha a cuore né la crescita del Paese, né il lavoro di migliaia di persone”
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http://www.ilrestodelcarlino.it/rovigo/cronaca/2011/05/18/508009-manifestazione_porto_tolle.shtml