Archivio per il mese di febbraio 2011

L’INTERVISTA – Vignali: “Questa è una legge che si approva in tre giorni” (www.corriere.it 2011-02-27)

lunedì 28 febbraio 2011

di Fabio Savelli

E’ in attesa del 14 marzo, giorno in cui a Montecitorio comincerà la discussione per l’approvazione dello Statuto d’Impresa. Raffaello Vignali, deputato Pdl, ne è stato l’ideatore e spiega come il disegno di legge parta dall’assunto che “Piccolo è bello” introducendo il principio di frazionamento dell’appalto “in modo che anche una piccola impresa possa partecipare a importanti gare ad evidenza pubblica”.
E tentando l’operazione-trasparenza nell’Italia afflitta da mille orpelli burocratici. Come? Pubblicando tutte le norme del diritto d’impresa nelle camere di Commercio” e annunciando “il sistema di silenzio-assenso nei rapporti con la pubblica amministrazione ed escludendo la possibilità di un suo diniego in caso di inadempienza”. (continua…)

26 febbraio: “Il federalismo come riarticolazione dei poteri locali per rinnovare l’unità d’Italia in chiave europea”

venerdì 25 febbraio 2011

26 febbraio: Raffaello Vignali partecipa alla tavola rotonda “Il federalismo come riarticolazione dei poteri locali per rinnovare l’unità d’Italia in chiave europea” (h. 15 – Auditorium Consiglio Regionale Lombardia Milano, via F. Filzi 29).

CAMERA:IN MARZO ESAME STATUTO IMPRESE E LEGGE COMUNITARIA (Ansa, 2011-02-23)

mercoledì 23 febbraio 2011

ROMA, 23 FEB – Nei giorni dal 14 al 16 marzo l’Aula della Camera discutera’ il Ddl sullo statuto delle imprese, ora all’esame della commissione Attivita’ produttive. Lo ha deciso la Conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Nei giorni dal 28 marzo al 1 aprile, invece, l’Assemblea discutera’ il Ddl Comunitaria 2010.
(ANSA).

PMI: RETE IMPRESE, POSITIVA REVISIONE SMALL BUSINESS ACT. ATTUARLA = (Asca, 2011-02-23)

mercoledì 23 febbraio 2011

(ASCA) – Roma, 23 feb – ‘Lo Small Business Act e’ una grande opportunita’ per le piccole e medie imprese italiane e per questo ne sollecitiamo la rapida attuazione’. Giorgio Guerrini, Presidente di Rete imprese Italia (Confartigianato, CNA, Casartigiani, Confcommercio, Confesercenti) considera particolarmente significativa la scelta del Vice Presidente della Commissione Europea Antonio Tajani di presentare la revisione dello Small business Act proprio in Italia.
‘Il nostro – fa rilevare Guerrini – e’ il Paese che, nell’Ocse, vanta il piu’ alto numero di piccole e medie imprese, 4.231.900, pari al 94,7% del totale delle aziende italiane, che impiegano il 58,5% della forza lavoro e contribuiscono al 60% della ricchezza prodotta nel Paese’.
‘Ci aspettiamo – sottolinea il Presidente Guerrini – che la linea-guida dello Small Business Act, ‘Pensare innanzitutto al piccolo’, si traduca presto in realta’. Per questo chiediamo alle istituzioni europee di attribuire ai contenuti dello Small Business Act il valore cogente di Direttive affinche’ gli Stati membri siano obbligati ad attuarli. Un esempio di questa prassi e’ la Direttiva Ue sulla lotta contro i ritardi di pagamento, pubblicata proprio oggi sulla Gazzetta Ufficiale dell’Ue e che ci auguriamo sia presto attuata in Italia. Bisogna passare rapidamente dagli impegni ai fatti, soprattutto per quanto riguarda l’applicazione del principio della proporzionalita’ al fine di costruire norme a misura di piccole imprese’.
Il Presidente Guerrini sottolinea che ‘l’Italia e’ stata tra i primi Paesi in Europa a recepire i principi dello Small Business Act. Ora – aggiunge Guerrini – attendiamo segnali concreti della volonta’ del Governo e del Parlamento di porre le piccole e medie imprese al centro dell’iniziativa politica e delle strategie di sviluppo del Paese. Per questo si deve anche accelerare l’approvazione in Parlamento dello Statuto delle imprese che contiene misure per valorizzare la libera iniziativa, l’assunzione del rischio, l’innovazione e per liberare le imprese da costi e vincoli che ne comprimono le potenzialita”.