PMI: De Bortoli, le buone ragioni degli indipendenti (ADNKronos, 2009-11-10)
martedì 10 novembre 2009
“C’e’ una generazione di produttori che merita di essere ascoltata con attenzione”. Inzia cosi’ l’editoriale di Ferruccio De Bortoli su ‘Il Corriere della Sera’ intitolato ‘Le buone ragioni degli indipendenti’, una sorta di manifesto per le piccole imprese e i professionisti italiani che sono “l’architrave di passioni e competenze che regge alla base il sistema economico; la miriade di cellule sociali che innerva la comunita’ civile. Autonomi, indipendenti. Ma anche invisibili”, argomenta il direttore del quotidiano. De Bortoli sprona quindi la classe politica a “cogliere gli umori di questa vitale ‘generazione pro-pro (produttori e professionisti), riconoscerne la dignita’, la funzione sociale, l’insostituibile ruolo civico”. “Se chiudono cento piccole imprese, negozi o studi, il danno sociale e’ persino maggiore di una fabbrica importante. Ma nessuno se ne accorge”.








