Archivio per il mese di gennaio 2009

Approvato OdG di Vignali e Farina sullo studio universitario

giovedì 8 gennaio 2009

E’ stato approvato questa mattina dalla Camera un ordine del giorno a firma di Raffaello Vignali e Renato Farina che impegna il Governo a provvedere, con successivi atti, all’introduzione di una riforma organica del diritto allo studio universitario secondo i seguenti principi: 
-  il sostegno della domanda e non dell’offerta, ovvero la garanzia di una effettiva libertà di scelta dell’erogatore, per ogni tipologia di servizio da parte del fruitore studente, attraverso l’introduzione di strumenti quali buoni e voucher e l’accreditamento dei soggetti erogatori; 
-  l’individuazione di nuovi criteri economici per la selezione degli aventi diritto e l’accentuazione dei criteri di merito per l’attribuzione delle borse di studio.

C’è un appello dei cattolici sul Papa che parla di Gaza (Il Foglio, 2009-01-07)

giovedì 8 gennaio 2009

Leggi l’articolo 2009-01-07-il-foglio

Gas: Vignali, sì a commissari per sfruttare riserve adriatico (AGI, 2009-01-07)

giovedì 8 gennaio 2009

L’ipotesi di commissari straordinari per sbloccare le infrastrutture energetiche “rappresenta una proposta sensata e intelligente”. Lo ha sottolineato il vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera, Raffaello Vignali (Pdl) aggiungendo che in questo modo potrebbero essere sfruttate meglio le risorse di gas italiano in Alto Adriatico.
“In un paese caratterizzato dal frazionamento delle competenze e da tutta una serie di veti incrociati – ha proseguito – tutto ciò che va nella direzione di un accelerazione degli iter è benvenuto”.
Secondo Vignali “se vogliamo rafforzare la competitività dell’Italia dobbiamo andare in questa direzione. Il problema principale dell’Italia è che i tempi sono lunghi e incerti”.
In questo senso, con iter certi e celeri si potrebbero sfruttare meglio le riserve di gas italiane presenti in Adriatico. “Il gas ce l’abbiamo e non si capisce perchè non sfruttarlo – ha evidenziato Vignali – soprattutto alla luce di quello che sta accadendo tra Russia e Ucraina”.