Archivio per il mese di gennaio 2009

Vignali: “I professionisti sono un patrimonio da valorizzare”

venerdì 16 gennaio 2009

Riforma delle professioni intellettuali e riforma della scuola, formazione continua e problema delle casse, abolizione del valore legale del titolo di studio, situazione dell’economia locale: sono stati questi alcuni dei temi affrontati oggi pomeriggio dall’onorevole Raffaello Vignali e da Maria Venturini, presidente dell’Associazione libere professioni Lecco, presente Enrico Rossi, presidente del Comitato Unitario delle Professioni della Lombardia.

“Con l’incontro di oggi inizia un lavoro comune affinchè l’apporto positivo che possono dare i professionisti venga opportunamente valorizzato – ha commentato l’onorevole Vignali – Le professioni intellettuali sono portatrici di esperienze e di un patrimonio importante per il territorio lecchese e per l’intero paese: questa positività merita il massimo riconoscimento e la massima valorizzazione”.

“Fine vita, tre punti fermi per una legge” (Avvenire, 2009-01-2009)

venerdì 16 gennaio 2009

Leggi l’articolo 2009-01-15-avvenire

16 gennaio: alle 16 incontro con l’Associazione libere professioni Lecco

venerdì 16 gennaio 2009

Questo pomeriggio, 16 gennaio, alle ore 16, Raffaello Vignali incontra Maria Venturini, presidente di A.L.P.L., l’Associazione Libere Professioni Lecco.
Il mondo dei professionisti costituisce una risorsa fondamentale per il tessuto economico e produttivo territoriale, ma anche per l’intero sistema Paese. L’Associazione libere professioni Lecco, con i suoi 4.500 iscritti, è un interlocutore imprescindibile per le istituzioni e per il mondo politico locale.

Gas: Vignali, chiara e rassicurante comunicazione di Scajola (AGI, 2009-01-14)

mercoledì 14 gennaio 2009

“Chiara, approfondita e rassicurante la comunicazione fatta dal Ministro Scajola alle Commissioni Attività  Produttive di Camera e Senato”.
Lo afferma il deputato del Pdl, Raffaello Vignali. “Il ministro – spiega – ha dimostrato, dati alla mano, l’efficacia di quanto fatto a partire dal 2005 in Italia per scongiurare il rischio di rimanere al freddo in seguito al blocco della fornitura di gas a causa delle tensioni tra Federazione Russa e Ucraina. Quanto alle parole di Scajola sulle estrazioni in Alto Adriatico sono sagge e di grande responsabilità. Ci siamo sempre lamentati di essere un Paese senza risorse naturali e invece abbiamo scoperto di averle. Tra Alto Adriatico e Basilicata ci sono riserve di gas e petrolio importanti ed essenziali all’Italia: non possiamo permetterci di non valorizzare questo patrimonio. (continua…)