Ministro Prestigiacomo, non penalizzi gli OGM (Il Giornale, 2008-12-02)
giovedì 4 dicembre 2008
giovedì 4 dicembre 2008
mercoledì 3 dicembre 2008
La sinistra vuole ridurre la portata delle misure anticrisi del Governo parlando solo di Sky. Così dimostra con chi sta: certamente non con le famiglie e le imprese. In realtà, c’è un mix di provvedimenti utili alle imprese (finalmente l’IVA di cassa!), ai lavoratori e alle famiglie. Si poteva fare di più? Francamente, il debito pubblico italiano, frutto dello statalismo della sinistra, non consente molti margini di manovra. Nel sito www.governoberlusconi.it tutte le informazioni.
mercoledì 3 dicembre 2008
Oggi, alle 14,00, le Commissioni Bilancio e per le politiche dell’Unione europea svolgeranno l’audizione del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, sulla comunicazione della Commissione Ue al Consiglio sul piano europeo di ripresa economica. L’audizione sarà trasmessa in diretta sul sito www.camera.it.
martedì 2 dicembre 2008
Arginare ulteriori restrizioni sulla coltivazione e il commercio di prodotti Ogm, che saranno proposte dalla presidenza francese dell’UE e discusse nel Consiglio Europeo dei prossimi 4 e 5 dicembre: questa è la richiesta contenuta in una lettera aperta pubblicata quest’oggi dal Giornale e sottoscritta da alcuni parlamentari del Pdl: Benedetto Della Vedova, Giorgio Stracquadanio, Giuliano Cazzola, Enzo Raisi, Lucio Malan, Santo Versace, Lella Golfo, Giuseppe Moles, Roberto Tortoli, Peppino Calderisi, Chiara Moroni, Fabio Gava, Raffaello Vignali.
Nella lettera tra l’altro si legge: ”La presidenza di turno francese proporrà ai ministri dell’ambiente di includere delle obbligatorie ‘valutazioni di natura socio-economica’ nei già complessi e difficili processi di approvazione delle coltivazioni di Ogm… Lungi dall’essere una difesa per l’ambiente e per la qualità dell’alimentazione, i vincoli politici e burocratici sulla coltivazione e il commercio di prodotti agricoli geneticamente migliorati potrebbero provocare un aumento dei prezzi interni, la perdita di competitività del settore agro-alimentare italiano, la preclusione di un fondamentale ‘filone’ di ricerca applicata e la chiusura per i produttori italiani dell’importante mercato nord-americano”.
Ricordando come il Governo Berlusconi, d’intesa con le regioni, abbia dimostrato un approccio molto pragmatico sul tema degli Ogm, ”avviando un percorso che potra’ permettere in tempi ragionevoli di avviare nel nostro paese la sperimentazione delle coltivazioni Ogm in campo aperto” i sottoscrittori chiedono infine che l’esecutivo ”partecipi con il medesimo spirito al Consiglio Europeo, operando per evitare che vengano adottate ulteriori misure restrittive sugli Ogm”.