Archivio per il mese di dicembre 2008

17 dicembre 2008: question time di Raffaello Vignali su Industria 2015

mercoledì 17 dicembre 2008

Leggi il question time di Raffaello Vignali su Industria 2015:

Raffaello Vignali:
Signor Presidente, premetto che il programma Industria 2015 stabilisce le linee strategiche per lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo italiano del futuro, imperniate essenzialmente su un concetto di industria esteso alle nuove filiere produttive, che integrano manifattura, servizi avanzati e nuove tecnologie, e sul maggiore utilizzo degli incentivi automatici di natura fiscale. Premetto altresì che, in tale quadro, oltre alle cinque aree tecnologiche, che sono state avviate dal precedente Governo, il Ministro interrogato, che con riferimento al disegno di legge sullo sviluppo, già richiamato, ha più volte dichiarato l’intenzione di estendere l’applicazione del programma Industria 2015 anche a settori finora non considerati, quali le tecnologie dell’informazione, l’aerospazio, il turismo e le tecnologie ambientali.
Si chiede quale sia lo stato di avanzamento degli interventi avviati con il programma Industria 2015 e in che modo il Ministro interrogato, alla luce dell’attuale crisi finanziaria, intenda proseguire il programma, confermando la disponibilità ad estendere i finanziamenti anche ad altre aree tecnologiche. (continua…)

Mercoledì 17 dicembre Raffaello Vignali interviene al question time con il Governo

martedì 16 dicembre 2008

Mercoledì 17 dicembre, alle 15, intervengo nel question time del Governo in relazione a Industria 2015, il disegno di legge sulla nuova politica industriale varato dal Governo italiano: chiederò all’Esecutivo a che punto è l’attuazione del programma. Puoi seguirlo in diretta televisiva.

SCUOLA/ Oliva: la parità è un bene per tutti, altro che un favore alla Cei (www.sussidiario.net 2008-12-15)

lunedì 15 dicembre 2008

Leggi l’intervista ad Attilio Oliva, a firma di Rossano Salini, pubblicata oggi su www.sussidiario.net

Cei chiama, governo risponde (forse). In questi termini, secondo Attilio Oliva, è stata ancora una volta vissuta, da politici e media, la questione dei finanziamenti pubblici alla scuola paritaria. Cosa sia e quali benefici possa portare all’intero sistema scolastico una vera parità sembra un problema che non interessi a nessuno. Eppure, studi, ricerche e raffronti internazionali (attività in cui eccelle l’Associazione TreeLLLe di cui Oliva è presidente) sono lì a dimostrare chiaramente quanto un sano confronto tra scuole statali e non statali, e tra modelli organizzativi e didattici diversi, faccia bene al sistema di istruzione.

Non le sembra che il nostro Paese sia ancora fermo ai tempi della breccia di Porta Pia?

Questa è purtroppo la situazione in Italia: la questione della parità scolastica si configura ancora all’interno dei rapporti tra Stato e Chiesa. C’è ancora una coda ideologica che ci pone sulla scia della scuola da sottrarre ai gesuiti e al clero da parte di uno Stato laico e democratico che avanza. Il fatto di vivere ancora questa contrapposizione ci isola dal resto d’Europa: ci sono paesi di grande civiltà liberale e altri di grande tradizione democratica, e socialdemocratica, dove il ruolo della scuola paritaria, religiosa o non religiosa, è largamente riconosciuto e finanziato in tutto o in parte dallo Stato. Questo accade in Olanda, in Belgio, in Francia e in altri paesi, dove la percentuale delle scuole non statali raggiunge il 15 o il 20% del totale. E ripeto: è finanziata dallo Stato, con modalità che variano da paese a paese.

(continua…)

Abolizione delle province: l’appello di “Libero” a Silvio Berlusconi

giovedì 11 dicembre 2008

Accedendo a www.libero-news.it – il sito internet del quotidiano “Libero” diretto da Vittorio Feltri – è possibile sottoscrivere l’appello a Silvio Berlusconi per l’abolizione delle province.

Anch’io ho aderito.

Raffaello Vignali